Cambiamo in verde 2: comunicazione e marketing
Mercoledì 17 Dicembre 2008 di Claudia Ferrari - www.salsadigitale.net“Mettete il verde nel vostro Brand” è il curiosto titolo di un post di inizio anno pubblicato su Marketing Routes, che invita gli utenti a rinnovare il proprio marchio con tonalità ecologiche. Motivazione principale risiede nel fatto che il colore verde è sinonimo di natura e tra le sue virtù vi è quella di attirare l’attenzione di un nutrito gruppo di consumatori sensibili alle tematiche ambientali.
Volendolo dipingere, il prosumer eco-sostenibile è caratterizzato da un alto livello attenzione, sensibilità e passione. Comprende bene che un prodotto di nicchia vuol dire pagare un prezzo maggiore rispetto alla media. Il valore, però, conferito all’etica di una scelta di consumo responsabile, lo rende disponibile all’acquisto.
Esperienze negative e una nutrita schiera di millantatori hanno indotto tali consumatori a essere generalmenete scettici e molto critici nei confronti di chi reclamizza principi e sentimenti green immotivati e ingiustificati. Il cliente-verde diventa quindi il principale nemico delle aziende in vena di azioni ipocrite e inconsistenti.
Con il termine Greenwashing si identificano quelle attività di marketing e comunicazione che vengono costruite per “ripulire” l’immagine e il nome dell’azienda utilizzando le tematiche ambientali. Le terminologie che vengono usate sono scorrette e fuorvianti tanto da far credere agli utenti in inesistenti virtù o concetti impropri. Un’esempio: la Nestlé waters North America è stata duramente criticata da numerose associazioni ambientaliste per aver sostenuto che «L´acqua imbottigliata è il prodotto di consumo più rispettoso dell´ambiente al mondo». Affermazione che, a detta del fronte verde, è semplicemente imprecisa e impossibile da verificare.
Le azioni di Green marketing non devono e non possono essere di pura facciata perché si riferiscono ad un target preparato e pronto all’azione. Aggiungiamo poi che nell’era di internet le persone parlano, si confrontano, si confidano e soprattutto si informano: ci sarà sempre una fuga di notizie o l’espressione di chi vive da vicino la realtà dell’azienda. Quindi: coerenza e trasparenza sono le parole chiave per stimolare e abbracciare al meglio una rinnovata e appassionata sensibilità verso il futuro del nostro mondo.
Fonti:
Marketing routes
“Mettete il verde nel vostro Brand”
http://www.marketingroutes.com/2008/01/07/mettete-il-verde-nel-vostro-brand/
GreenReport.it
Ambientalisti canadesi contro Nestlé: “fa greenwashing con le bottiglie di plastica”
http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=17008




