Cambiamo in verde 3: Green IT
Venerdì 19 Dicembre 2008 di Claudia Ferrari - www.salsadigitale.netProseguiamo nel presentare le alternative “verdi” all’attuale modo di fare impresa, affrontando un argomento caro agli amministratori societari: investire in tecnologia per ottenere efficienza e risparmio economico.
Possiamo riconoscere 2 grandi gruppi di soluzioni IT amiche dell’ambiente:
- tecnologie orientate al risparmio energetico;
- tecnologie in grado di sostituire, in tutto o in parte, materiali, attività o strumenti più inquinanti o incidenti sull’ambiente.
Nella prima categoria contempliamo:
- il rinnovo di hardware con soluzioni informatiche ottimizzate per il risparmio e l’efficienza energetica (ad esempio: stampanti, monitor e PC che si spengono in modo automatico quando non vengono utilizzate per un certo periodo di tempo, monitor LCD al posto del buon vecchio tubo catodico…);
- scoprire e attivare le funzioni di risparmio energetico delle periferiche;
- la scelta di software in grado di sfruttare al meglio la capacità di calcolo per agire a catena sull’energia necessaria per supportare il processo.
La seconda fascia racchiude, invece, iniziative che possono diminuire l’utilizzo dei mezzi di trasporto (teleconferenze, e-commerce, posta certificata…) come l’uso spesso spropositato di carta, inchiostri e cancelleria (ne abbiamo parlato qui a proposito dell’azienda Paperless).
Ci sono poi tutta una serie di “perversioni” energetiche che vanno dallo sfondo nero dello schermo per aumentarne il risparmio (vero solo per i CRT) o la considerazione che un sito pieno di animazioni sia più dispendioso di un progetto html statico… A ben guardare e come tutti sanno, è quasi impossibile non consumare energia o non produrre emissioni di CO2: l’intento della nostra programmazione è il più realistico tentativo di eliminare inutili sprechi (dannosi e dispendiosi).
Non dimentichiamoci, poi, di smaltire correttamente la strumentazione hardware che ci ha accompagnato per tanti anni: all’interno dei PC ci sono sostanze dannose per l’ambiente e la tecnologia deve essere considerata rifiuto speciale. Bisogna quindi comprendere le regole di smaltimento del proprio comune (cosa non sempre facilissima da sapere…).
Chiudo riportando le parole di Giorgio Rapari, Presidente di Assintel, che ben sintetizza lo spirito del presente articolo come il passato, il presente e il futuro delle scelte Green e IT:
“Nell’attuale contesto di crisi economica salgono al pettine due nodi strettamente intrecciati: il modello di crescita economica ora in crisi ha portato ad un’organizzazione dello sfruttamento delle risorse disfunzionale alla crescita sana del nostro ecosistema. Emergenza ecologica e crescita zero sono allora i lati di una stessa medaglia, laddove l’IT può essere il driver di innesco di un circolo virtuoso che utilizzi l’ottimizzazione dei processi per ottenere benefici economici ed ecologici allo stesso tempo”.
Intervento in occasione di “L’impresa Paperless: la gestione digitale dei documenti” Road Show tenutosi a Milano il 3 dicembre 2008.
Riferimenti:
ZeroUnoWeb
“Green IT. Nessuna moda. Ormai è una necessità!”
http://www.zerounoweb.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2619&id_tipologia=3
PMI.it
“Risparmiare energia nei Pc aziendali”
http://www.pmi.it/hardware/articoli/3897/p1/risparmiare-energia-nei-pc-aziendali-.html
Assintel
“Assintel: a Milano la tappa conclusiva del road-show sul paperless. Lombardia al top nella classifica dell’Innovazione”
[pdf] http://www.assintel.it/comunicati/roadshow031208.pdf




