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	<title>Changeness Project &#187; Libri</title>
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	<description>L&#039;innovazione aziendale come stile di vita</description>
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		<title>&#8220;Adesso Basta&#8221; un libro per mollare lavoro e città</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 11:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" src="http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=3&amp;item_id=012bd2aa0b815038a4&amp;time=1255523234" alt="" width="101" height="149" />Prima di tutto Buon Anno! Lo so&#8230; sono molto in ritardo con la ripresa dei lavori su Changeness. Volevo partire con il nuovo anno con un articolo <strong>fortemente </strong>orientato al <strong>cambiamento</strong>, tema assai caro a queste pagine, e ho scelto di parlare del libro di<strong> Simone Perotti</strong> edito dal Chiarelettere: &#8220;<strong>Adesso basta: lasciare il lavoro e cambiare vita</strong>&#8220;. Mi sembra piuttosto incisivo come titolo e profondamente in linea con i propositi sotto-i-botti del capodanno o le molte lamentele che si sentono spesso nei bar all&#8217;ora dell&#8217;aperitivo. <a href='http://www.changeness.it/adesso-basta-un-libro-per-mollare-lavoro-e-citta/' rel="nofollow"><p><strong>Articolo completo ></strong></p></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" src="http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=3&amp;item_id=012bd2aa0b815038a4&amp;time=1255523234" alt="" width="101" height="149" />Prima di tutto Buon Anno! Lo so&#8230; sono molto in ritardo con la ripresa dei lavori su Changeness. Volevo partire con il nuovo anno con un articolo <strong>fortemente </strong>orientato al <strong>cambiamento</strong>, tema assai caro a queste pagine, e ho scelto di parlare del libro di<strong> Simone Perotti</strong> edito dal Chiarelettere: &#8220;<strong>Adesso basta: lasciare il lavoro e cambiare vita</strong>&#8220;. Mi sembra piuttosto incisivo come titolo e profondamente in linea con i propositi sotto-i-botti del capodanno o le molte lamentele che si sentono spesso nei bar all&#8217;ora dell&#8217;aperitivo. <a href='http://www.changeness.it/adesso-basta-un-libro-per-mollare-lavoro-e-citta/' rel="nofollow"><p><strong>Articolo completo ></strong></p></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Voglio fare impresa: come iniziare.</title>
		<link>http://www.changeness.it/voglio-fare-impresa-come-iniziare/</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 08:59:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Avere un&#8217;idea imprenditoriale sembra quasi facile in confronto a quello che l&#8217;imprenditore deve affrontare per realizzarla. All&#8217;<strong>entusiasmo</strong>, presto si sostituisce un pò di <strong>frustrazione</strong> o la sensazione di <strong>essere soli</strong> difronte a mille ostacoli. Tutte queste sensazioni, dal <strong>delirio di onnipotenza</strong> alla <strong>desolazione più totale</strong>, sono comuni a tutti gli esseri umani: alla fine l&#8217;imprenditore è colui che insiste e persiste. I primi tempi sono forse i più entusiasmanti, fiduciosi della qualità, bellezza e solidità della propria idea, si è leggeri e sicuri che tutto andrà per il meglio, salvo poi non sapere in pratica come realizzare il proprio progetto. Non posso parlare da esperta (in fondo la mia società è in piedi solo da due anni) ma posso condividere un pò di esperienza maturata in fase di start up. <a href='http://www.changeness.it/voglio-fare-impresa-come-iniziare/' rel="nofollow"><p><strong>Articolo completo ></strong></p></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avere un&#8217;idea imprenditoriale sembra quasi facile in confronto a quello che l&#8217;imprenditore deve affrontare per realizzarla. All&#8217;<strong>entusiasmo</strong>, presto si sostituisce un pò di <strong>frustrazione</strong> o la sensazione di <strong>essere soli</strong> difronte a mille ostacoli. Tutte queste sensazioni, dal <strong>delirio di onnipotenza</strong> alla <strong>desolazione più totale</strong>, sono comuni a tutti gli esseri umani: alla fine l&#8217;imprenditore è colui che insiste e persiste. I primi tempi sono forse i più entusiasmanti, fiduciosi della qualità, bellezza e solidità della propria idea, si è leggeri e sicuri che tutto andrà per il meglio, salvo poi non sapere in pratica come realizzare il proprio progetto. Non posso parlare da esperta (in fondo la mia società è in piedi solo da due anni) ma posso condividere un pò di esperienza maturata in fase di start up. <a href='http://www.changeness.it/voglio-fare-impresa-come-iniziare/' rel="nofollow"><p><strong>Articolo completo ></strong></p></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Bisogno di soluzioni? “Creatività per l&#8217;innovazione”</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 14:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difronte alla crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Alla parola “creativo” viene associata la figura dell&#8217;<strong>artista</strong>, del pubblicitario, dell&#8217;architetto o anche solo dell&#8217;eccentrico alternativo. In pratica, tutti coloro che per lavoro o diletto producono, o fanno di loro stessi, degli artefatti estetici e visivi. <strong>Abbandonando stereotipi</strong> limitativi, possiamo vedere la creatività come la capacità di risolvere un problema, o meglio ancora, la capacità di <strong>traslare un problema verso lo status di “possibilità”</strong>. <a href='http://www.changeness.it/bisogno-di-soluzioni-%e2%80%9ccreativita-per-linnovazione%e2%80%9d/' rel="nofollow"><p><strong>Articolo completo ></strong></p></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Alla parola “creativo” viene associata la figura dell&#8217;<strong>artista</strong>, del pubblicitario, dell&#8217;architetto o anche solo dell&#8217;eccentrico alternativo. In pratica, tutti coloro che per lavoro o diletto producono, o fanno di loro stessi, degli artefatti estetici e visivi. <strong>Abbandonando stereotipi</strong> limitativi, possiamo vedere la creatività come la capacità di risolvere un problema, o meglio ancora, la capacità di <strong>traslare un problema verso lo status di “possibilità”</strong>. <a href='http://www.changeness.it/bisogno-di-soluzioni-%e2%80%9ccreativita-per-linnovazione%e2%80%9d/' rel="nofollow"><p><strong>Articolo completo ></strong></p></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Marketing: a che mi serve?</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 12:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong>Cos&#8217;è il marketing</strong>? A cosa mi <strong>serve</strong>? Cosa devo sapere? Per rispondere a queste domande, all&#8217;apparenza semplici, è possibile consultare una serie piuttosto vasta di articoli, testi accademici, siti divulgativi&#8230; Una buona ricerca richiede tempo, passione e voglia di approfondire. Per essere <strong>iniziati all&#8217;argomento Marketing</strong>, potrebbe bastare questo divertente video segnalato da <a title="Link esterno" href="http://www.womarketing.netsons.org/marketing/525/una-breve-storia-del-marketing/" target="_blank">WoMarketing</a>. <a href='http://www.changeness.it/marketing-a-che-mi-serve/' rel="nofollow"><p><strong>Articolo completo ></strong></p></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cos&#8217;è il marketing</strong>? A cosa mi <strong>serve</strong>? Cosa devo sapere? Per rispondere a queste domande, all&#8217;apparenza semplici, è possibile consultare una serie piuttosto vasta di articoli, testi accademici, siti divulgativi&#8230; Una buona ricerca richiede tempo, passione e voglia di approfondire. Per essere <strong>iniziati all&#8217;argomento Marketing</strong>, potrebbe bastare questo divertente video segnalato da <a title="Link esterno" href="http://www.womarketing.netsons.org/marketing/525/una-breve-storia-del-marketing/" target="_blank">WoMarketing</a>. <a href='http://www.changeness.it/marketing-a-che-mi-serve/' rel="nofollow"><p><strong>Articolo completo ></strong></p></a></p>]]></content:encoded>
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