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	<title>Commenti per Changeness Project</title>
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	<description>L'innovazione aziendale come stile di vita</description>
	<lastBuildDate>Tue, 02 Mar 2010 08:26:50 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Un secondo che è diventato primo:il caso Swatch di Claudia Ferrari</title>
		<link>http://www.changeness.it/un-secondo-che-e-diventato-primo-il-caso-swatch/comment-page-1/#comment-1943</link>
		<dc:creator>Claudia Ferrari</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 08:26:50 +0000</pubDate>
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		<description>Cito da swissinfo.ch: &quot;Lo Swatch fu lanciato a Zurigo il 1°marzo 1983 con 12 modelli, ad un prezzo che variava dai 39 ai 50 franchi. Fu un successo immediato.&quot; 
Quindi, anche se un filo in ritardo, Buon compleanno Swatch!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cito da swissinfo.ch: &#8220;Lo Swatch fu lanciato a Zurigo il 1°marzo 1983 con 12 modelli, ad un prezzo che variava dai 39 ai 50 franchi. Fu un successo immediato.&#8221;<br />
Quindi, anche se un filo in ritardo, Buon compleanno Swatch!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;Adesso Basta&#8221; un libro per mollare lavoro e città di simone</title>
		<link>http://www.changeness.it/adesso-basta-un-libro-per-mollare-lavoro-e-citta/comment-page-1/#comment-1891</link>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 21:49:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.changeness.it/?p=417#comment-1891</guid>
		<description>bel tema. non so risponderti. credo che ognuno abbia il suo punto di rottura. fino a che non lo raggiungiamo, vuol dire che possiamo andare avanti. io l&#039;ho cercato e l&#039;ho trovato. a quel punto dovevo cambiare. ma cambiare per me è essenziale. un caro saluto. ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bel tema. non so risponderti. credo che ognuno abbia il suo punto di rottura. fino a che non lo raggiungiamo, vuol dire che possiamo andare avanti. io l&#8217;ho cercato e l&#8217;ho trovato. a quel punto dovevo cambiare. ma cambiare per me è essenziale. un caro saluto. ciao!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;Adesso Basta&#8221; un libro per mollare lavoro e città di Claudia Ferrari</title>
		<link>http://www.changeness.it/adesso-basta-un-libro-per-mollare-lavoro-e-citta/comment-page-1/#comment-1743</link>
		<dc:creator>Claudia Ferrari</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 08:27:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.changeness.it/?p=417#comment-1743</guid>
		<description>Grazie mille a te per aver lasciato un commento :) Come hai più volte sottolineato, l&#039;istinto di scappare da una vita che non si sente autentica, è frequente. Molti hanno dovuto rinunciare a sogni e attitudini per assecondare le richieste del mercato e per costruirsi una cognizione di se&#039; comunemente accettata. Penso quindi che le molte persone che stanno uscendo dai meccanismi moderni, stiano tracciando una strada importante (una speranza importante). 
Già che ci sono, una domanda te la vorrei porre... pensi che necessariamente si debba ottenere un riconoscimento sociale e partecipare all&#039;odierno mondo consumista e frenetico per arrivare a scoprire una vita più vera? O i nostri nonni e le tante persone che sono rimaste a contatto con la natura e la terra sono in realtà forse un po&#039; più avanti di chi è rimasto a boccheggiare in città? Me lo chiedo perché auspico un futuro in cui si possa scegliere serenamente, tra le tante strade, anche quella che stai vivendo tu, senza necessariamente dover provare a battersi nella gabbia dei Leoni per provare a se stessi che ce la possiamo fare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille a te per aver lasciato un commento <img src='http://www.changeness.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Come hai più volte sottolineato, l&#8217;istinto di scappare da una vita che non si sente autentica, è frequente. Molti hanno dovuto rinunciare a sogni e attitudini per assecondare le richieste del mercato e per costruirsi una cognizione di se&#8217; comunemente accettata. Penso quindi che le molte persone che stanno uscendo dai meccanismi moderni, stiano tracciando una strada importante (una speranza importante).<br />
Già che ci sono, una domanda te la vorrei porre&#8230; pensi che necessariamente si debba ottenere un riconoscimento sociale e partecipare all&#8217;odierno mondo consumista e frenetico per arrivare a scoprire una vita più vera? O i nostri nonni e le tante persone che sono rimaste a contatto con la natura e la terra sono in realtà forse un po&#8217; più avanti di chi è rimasto a boccheggiare in città? Me lo chiedo perché auspico un futuro in cui si possa scegliere serenamente, tra le tante strade, anche quella che stai vivendo tu, senza necessariamente dover provare a battersi nella gabbia dei Leoni per provare a se stessi che ce la possiamo fare&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;Adesso Basta&#8221; un libro per mollare lavoro e città di simone</title>
		<link>http://www.changeness.it/adesso-basta-un-libro-per-mollare-lavoro-e-citta/comment-page-1/#comment-1738</link>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 17:23:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.changeness.it/?p=417#comment-1738</guid>
		<description>grazie della recensione. grazie anche dell&#039;entusiasmo su questi temi, cosa ancor più significativa. Un saluto. Ciao. Simone Perotti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie della recensione. grazie anche dell&#8217;entusiasmo su questi temi, cosa ancor più significativa. Un saluto. Ciao. Simone Perotti</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su A Pavia &#8220;Modelli di Ecobusiness a confronto&#8221; di Claudia Ferrari</title>
		<link>http://www.changeness.it/a-pavia-modelli-di-ecobusiness-a-confronto/comment-page-1/#comment-407</link>
		<dc:creator>Claudia Ferrari</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 10:29:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.changeness.it/?p=333#comment-407</guid>
		<description>Errata corrige
... il sito è www.belleuropa.net</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Errata corrige<br />
&#8230; il sito è <a href="http://www.belleuropa.net" rel="nofollow">http://www.belleuropa.net</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su A Pavia &#8220;Modelli di Ecobusiness a confronto&#8221; di Claudia Ferrari</title>
		<link>http://www.changeness.it/a-pavia-modelli-di-ecobusiness-a-confronto/comment-page-1/#comment-406</link>
		<dc:creator>Claudia Ferrari</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 13:29:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.changeness.it/?p=333#comment-406</guid>
		<description>Purtroppo per ragioni di salute il Sig. Roveda non era presente. Per Lifegate ha parlato Paolo Pinzuti e ha spiegato brevemente la storia di Lifegate partendo dalla fattoria scaldasole ad oggi. In chiusura ha spiegato sia il progetto Impatto zero che l&#039;attività dei numerosi eco-partners che supportano Lifegate nello sviluppo del business a 3 p (people, plane, profit). Anche l&#039;Ing Natta di Ecodeco ha presentato la storia della sua azienda sottolineando l&#039;impatto che il cambiamento legislativo ha avuto sull&#039;evoluzione della sua carriera (da consulente a imprenditore). La loro attuale sfida è incentrata sulla conversione di zone agricole in ambienti idonei per mantenere e preservare la biodiversità come la cascina belleuropa (www.belleuropa.it)
Ammetto, faceva veramente caldo e la platea non ha partecipato moltissimo (um... io compresa) quindi il &quot;confronto&quot; si è più che altro stanziato in una reciproca presentazione...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo per ragioni di salute il Sig. Roveda non era presente. Per Lifegate ha parlato Paolo Pinzuti e ha spiegato brevemente la storia di Lifegate partendo dalla fattoria scaldasole ad oggi. In chiusura ha spiegato sia il progetto Impatto zero che l&#8217;attività dei numerosi eco-partners che supportano Lifegate nello sviluppo del business a 3 p (people, plane, profit). Anche l&#8217;Ing Natta di Ecodeco ha presentato la storia della sua azienda sottolineando l&#8217;impatto che il cambiamento legislativo ha avuto sull&#8217;evoluzione della sua carriera (da consulente a imprenditore). La loro attuale sfida è incentrata sulla conversione di zone agricole in ambienti idonei per mantenere e preservare la biodiversità come la cascina belleuropa (www.belleuropa.it)<br />
Ammetto, faceva veramente caldo e la platea non ha partecipato moltissimo (um&#8230; io compresa) quindi il &#8220;confronto&#8221; si è più che altro stanziato in una reciproca presentazione&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su A Pavia &#8220;Modelli di Ecobusiness a confronto&#8221; di Alessia</title>
		<link>http://www.changeness.it/a-pavia-modelli-di-ecobusiness-a-confronto/comment-page-1/#comment-405</link>
		<dc:creator>Alessia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 12:54:56 +0000</pubDate>
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		<description>come è stato? Cosa ha detto Marco Roveda?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>come è stato? Cosa ha detto Marco Roveda?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sostegno ai progetti 3:  Acceleratori e Incubatori d&#8217;impresa di Silvia Toffolon</title>
		<link>http://www.changeness.it/acceleratori-e-incubatori-dimpresa/comment-page-1/#comment-383</link>
		<dc:creator>Silvia Toffolon</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2009 10:49:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.changeness.it/?p=114#comment-383</guid>
		<description>Salve,

per la provincia di Treviso segnalo l&#039;Incubatore di Impresa La Fornace gestito dalla Fondazione la Fornace dell&#039;Innovazione, ad Asolo.

www.fondazionefornace.org

Grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve,</p>
<p>per la provincia di Treviso segnalo l&#8217;Incubatore di Impresa La Fornace gestito dalla Fondazione la Fornace dell&#8217;Innovazione, ad Asolo.</p>
<p><a href="http://www.fondazionefornace.org" rel="nofollow">http://www.fondazionefornace.org</a></p>
<p>Grazie!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Da soli si può fare: storia di una giovane scommessa italiana di admin</title>
		<link>http://www.changeness.it/da-soli-si-puo-fare-storia-di-una-giovane-scommessa-italiana/comment-page-1/#comment-379</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 09:02:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.changeness.it/?p=204#comment-379</guid>
		<description>Grazie Angelo per il tuo commento, ovviamente non conosco la complessità del tuo progetto ma capisco cosa vuol dire dover tirare le somme e far tornare i conti... ci sono molte realtà che possono incubare una buona idea imprenditoriale, alcune molto legate al ritorno (come le venture capital) e che spesso preferiscono rischi minori e maggiori ritorni. Certo, per le aziende &quot;più rischiose&quot; ci vuole una grande liquidità e tanta capacità di sopportazione (vedi burocrazia, valanghe di tasse, un mercato agguerrito, la crisi globale...)

Se ti può interessare (nel caso la voglia di realizzare l&#039;idea sia più forte della ragione :) sono riaperte le iscrizioni per la start cup competition Milanese http://www.1generation.net/node/192 ci sono varie possibilità, dal presentarsi come esperto manager, alla presentazione di un business plan, alla consulenza per la creazione dello stesso BP. un altro progetto interessante è quello di telecom http://www.changeness.it/soldi-in-cerca-di-idee-quando-i-grandi-ci-mettono-faccia-e-denaro/ che può fornire la sua partecipazione economica (e tecnologica). 

In ogni caso, in bocca al lupo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Angelo per il tuo commento, ovviamente non conosco la complessità del tuo progetto ma capisco cosa vuol dire dover tirare le somme e far tornare i conti&#8230; ci sono molte realtà che possono incubare una buona idea imprenditoriale, alcune molto legate al ritorno (come le venture capital) e che spesso preferiscono rischi minori e maggiori ritorni. Certo, per le aziende &#8220;più rischiose&#8221; ci vuole una grande liquidità e tanta capacità di sopportazione (vedi burocrazia, valanghe di tasse, un mercato agguerrito, la crisi globale&#8230;)</p>
<p>Se ti può interessare (nel caso la voglia di realizzare l&#8217;idea sia più forte della ragione <img src='http://www.changeness.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  sono riaperte le iscrizioni per la start cup competition Milanese <a href="http://www.1generation.net/node/192" rel="nofollow">http://www.1generation.net/node/192</a> ci sono varie possibilità, dal presentarsi come esperto manager, alla presentazione di un business plan, alla consulenza per la creazione dello stesso BP. un altro progetto interessante è quello di telecom <a href="http://www.changeness.it/soldi-in-cerca-di-idee-quando-i-grandi-ci-mettono-faccia-e-denaro/" rel="nofollow">http://www.changeness.it/soldi-in-cerca-di-idee-quando-i-grandi-ci-mettono-faccia-e-denaro/</a> che può fornire la sua partecipazione economica (e tecnologica). </p>
<p>In ogni caso, in bocca al lupo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Da soli si può fare: storia di una giovane scommessa italiana di angelo vito piccione</title>
		<link>http://www.changeness.it/da-soli-si-puo-fare-storia-di-una-giovane-scommessa-italiana/comment-page-1/#comment-378</link>
		<dc:creator>angelo vito piccione</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 21:05:11 +0000</pubDate>
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		<description>e vero in un mondo di ciechi, solo le visioni di pazzi possono fregiarsi dell`essere delle visioni.
scherzo io ho una idea imprenditoriale, che non e niente altro di tante di un collge possibile, e razionale di varie inizative messe in atto singolarmente con piu` o meno successo, integrandole in un sistema organizzato compatibile, avrebbero un succesone da tutti i punti di vista.
ma come dicevo ci necessitano di occhi che sanno vedere e cervelli che sanno valutare, a larghi orizzonti, ed in questo mondo di nani, gli orizzonti sono sempre piu` ristretti.
Io ormai sono vecchio o non posso piu` permettermi di essere giovane.
saluti e congratulazioni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e vero in un mondo di ciechi, solo le visioni di pazzi possono fregiarsi dell`essere delle visioni.<br />
scherzo io ho una idea imprenditoriale, che non e niente altro di tante di un collge possibile, e razionale di varie inizative messe in atto singolarmente con piu` o meno successo, integrandole in un sistema organizzato compatibile, avrebbero un succesone da tutti i punti di vista.<br />
ma come dicevo ci necessitano di occhi che sanno vedere e cervelli che sanno valutare, a larghi orizzonti, ed in questo mondo di nani, gli orizzonti sono sempre piu` ristretti.<br />
Io ormai sono vecchio o non posso piu` permettermi di essere giovane.<br />
saluti e congratulazioni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sostegno ai progetti 3:  Acceleratori e Incubatori d&#8217;impresa di L&#8217;Emilia Romagna incuba aziende tecnologiche &#124; Changeness Project</title>
		<link>http://www.changeness.it/acceleratori-e-incubatori-dimpresa/comment-page-1/#comment-346</link>
		<dc:creator>L&#8217;Emilia Romagna incuba aziende tecnologiche &#124; Changeness Project</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 12:03:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.changeness.it/?p=114#comment-346</guid>
		<description>[...] già affrontato la tematica “Acceleratori e incubatori di impresa”  e quindi, adesso, possiamo entrare nel dettaglio del progetto emiliano. Il progetto è [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] già affrontato la tematica “Acceleratori e incubatori di impresa”  e quindi, adesso, possiamo entrare nel dettaglio del progetto emiliano. Il progetto è [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Franchising ECO-PUNTI: un&#8217;esperienza da sperimentare di admin</title>
		<link>http://www.changeness.it/franchising-eco-punti-unesperienza-da-sperimentare/comment-page-1/#comment-328</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 18:47:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.changeness.it/?p=225#comment-328</guid>
		<description>Buon giorno Ornella, questo sito (changeness) non è collegato a Recoplastica, abbiamo solo scritto quanto sapevamo del business della società. i commenti di tore grasso sono molto interessanti perché parlano di cifre e possono essere un punto di riflessione. Da quello che ho capito c&#039;è solo il punto di Moncalieri attivo ma dal loro sito http://www.recoplastica.com/ ho scoperto che domenica prossima 15 marzo saranno ospiti al maurizio costanza show, magari forniranno qualche info in più!  :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buon giorno Ornella, questo sito (changeness) non è collegato a Recoplastica, abbiamo solo scritto quanto sapevamo del business della società. i commenti di tore grasso sono molto interessanti perché parlano di cifre e possono essere un punto di riflessione. Da quello che ho capito c&#8217;è solo il punto di Moncalieri attivo ma dal loro sito <a href="http://www.recoplastica.com/" rel="nofollow">http://www.recoplastica.com/</a> ho scoperto che domenica prossima 15 marzo saranno ospiti al maurizio costanza show, magari forniranno qualche info in più!  <img src='http://www.changeness.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Franchising ECO-PUNTI: un&#8217;esperienza da sperimentare di ornella</title>
		<link>http://www.changeness.it/franchising-eco-punti-unesperienza-da-sperimentare/comment-page-1/#comment-326</link>
		<dc:creator>ornella</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 15:08:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.changeness.it/?p=225#comment-326</guid>
		<description>ciao sono interessata al progetto ma ho ancora molti dubbi sono passata tempo fa dal vostro simpatico negozio  a Moncalieri e  e solo un punto informativo generale di costi e di permessi ma non si può dialogare con altre persone che hanno già fatto questa esperienza prima di mettermi in ballo vorrei saperne di più di entrate e di uscite per vedere se veramente esce uno stipendio sono coscente che non e facile visto che sta partendo adesso nelle altre città sarei interessata a aprire un negozio nel canavese</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao sono interessata al progetto ma ho ancora molti dubbi sono passata tempo fa dal vostro simpatico negozio  a Moncalieri e  e solo un punto informativo generale di costi e di permessi ma non si può dialogare con altre persone che hanno già fatto questa esperienza prima di mettermi in ballo vorrei saperne di più di entrate e di uscite per vedere se veramente esce uno stipendio sono coscente che non e facile visto che sta partendo adesso nelle altre città sarei interessata a aprire un negozio nel canavese</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Franchising ECO-PUNTI: un&#8217;esperienza da sperimentare di admin</title>
		<link>http://www.changeness.it/franchising-eco-punti-unesperienza-da-sperimentare/comment-page-1/#comment-324</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 12:08:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.changeness.it/?p=225#comment-324</guid>
		<description>non ho capito una cosa, 2200 euro sono il guadagno ipotizzato giornalmente? ovvero la redditività presunta netta? perché in questo caso in 15 giorni lavoro ritorni nell&#039;investimento sempre che sia credibile totalizzare 3300 kg giornalieri di rifiuti differenziati. Per questo penso che si assolutamente necessario avere un periodo di testing e una chiara visione delle variabili in campo. Il rischio di impresa è relativo appunto alla valutazione dei possibili guadagni rispetto ai costi da sostenere, se non si riesce a valutare questi ultimi... forse ci vogliono motivazioni (o come dici tu, agevolazioni) nell&#039;offerta economica (oppure si aspetta un poco fino ad avere qualche previsione più certa su cosa ci si può aspettare). Rispetto all&#039;appetibilità del possibile guadagno (e della sua maggiore o minore certezza) si calcosa se l&#039;investimento e il rischio sono commisurati, credibili e accessibili.
Maturati dei numeri è possibile ipotizzare azioni volte a minimizzare i costi fissi introducendo magari macchinari per acquisire in modo automatico dei rifiuti pagando il reso o partecipazione solidale ai costi comuni per consorzi limitrofi oppure ancora collaborazioni con associazioni, enti o consorzi... il tutto volto all&#039;aumento del margine di guadagno. il gioco deve valere la candela.
Quest&#039;attività potrebbe essere alternativa: http://mizcesena.blogspot.com/2008/12/il-progetto-carretta-caretta.html ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non ho capito una cosa, 2200 euro sono il guadagno ipotizzato giornalmente? ovvero la redditività presunta netta? perché in questo caso in 15 giorni lavoro ritorni nell&#8217;investimento sempre che sia credibile totalizzare 3300 kg giornalieri di rifiuti differenziati. Per questo penso che si assolutamente necessario avere un periodo di testing e una chiara visione delle variabili in campo. Il rischio di impresa è relativo appunto alla valutazione dei possibili guadagni rispetto ai costi da sostenere, se non si riesce a valutare questi ultimi&#8230; forse ci vogliono motivazioni (o come dici tu, agevolazioni) nell&#8217;offerta economica (oppure si aspetta un poco fino ad avere qualche previsione più certa su cosa ci si può aspettare). Rispetto all&#8217;appetibilità del possibile guadagno (e della sua maggiore o minore certezza) si calcosa se l&#8217;investimento e il rischio sono commisurati, credibili e accessibili.<br />
Maturati dei numeri è possibile ipotizzare azioni volte a minimizzare i costi fissi introducendo magari macchinari per acquisire in modo automatico dei rifiuti pagando il reso o partecipazione solidale ai costi comuni per consorzi limitrofi oppure ancora collaborazioni con associazioni, enti o consorzi&#8230; il tutto volto all&#8217;aumento del margine di guadagno. il gioco deve valere la candela.<br />
Quest&#8217;attività potrebbe essere alternativa: <a href="http://mizcesena.blogspot.com/2008/12/il-progetto-carretta-caretta.html" rel="nofollow">http://mizcesena.blogspot.com/2008/12/il-progetto-carretta-caretta.html</a> ?</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Franchising ECO-PUNTI: un&#8217;esperienza da sperimentare di tore grasso</title>
		<link>http://www.changeness.it/franchising-eco-punti-unesperienza-da-sperimentare/comment-page-1/#comment-323</link>
		<dc:creator>tore grasso</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 11:30:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.changeness.it/?p=225#comment-323</guid>
		<description>l&#039;idea degli ecopunto è interessante ,ma , va limata da circostanza a circostanza con l&#039;analisi di alcuni punti di partenza:
il Progetto ha una redditività media di 2200 euro su 3300 kg di materia prima secondaria imballata e selezionata giornalmente.
Quindi destinate a persone che devono gestire tutti i processi ,accoglienza,pesatura,controllo della qualità del differenziato,pagamento,compressione, deposito,registrazione ,direttamente il negozio senza possibilità di dipendenti
Si presuppone un&#039;ingresso al franchising di 10.000,00 euro
Non si considerano i costi degli affitti fino all&#039;istallazione e partenza dell&#039;attività 
i costi dell&#039;adeguamento a norma
i rapporti con le ATO per i pagamenti,mediamente di tre mesi che portano ad anticipare 24.000 prima di ricevere il primo mandato .
Quindi occorre andicipare 34.000,00 mila euro per ricavare con la speranza che non ci siano contrattempi 2200 euro.
Bisogna riformulare il sistema del contratto venendo incontro ai gestori dilazionando il costo del franchising durante il priodo che comincia il reddito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;idea degli ecopunto è interessante ,ma , va limata da circostanza a circostanza con l&#8217;analisi di alcuni punti di partenza:<br />
il Progetto ha una redditività media di 2200 euro su 3300 kg di materia prima secondaria imballata e selezionata giornalmente.<br />
Quindi destinate a persone che devono gestire tutti i processi ,accoglienza,pesatura,controllo della qualità del differenziato,pagamento,compressione, deposito,registrazione ,direttamente il negozio senza possibilità di dipendenti<br />
Si presuppone un&#8217;ingresso al franchising di 10.000,00 euro<br />
Non si considerano i costi degli affitti fino all&#8217;istallazione e partenza dell&#8217;attività<br />
i costi dell&#8217;adeguamento a norma<br />
i rapporti con le ATO per i pagamenti,mediamente di tre mesi che portano ad anticipare 24.000 prima di ricevere il primo mandato .<br />
Quindi occorre andicipare 34.000,00 mila euro per ricavare con la speranza che non ci siano contrattempi 2200 euro.<br />
Bisogna riformulare il sistema del contratto venendo incontro ai gestori dilazionando il costo del franchising durante il priodo che comincia il reddito.</p>
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