L'iniziativa

Changeness Project nasce per stimolare l'innovazione d'impresa con esempi, storie, strumenti e risorse. Obiettivo: interpretare e ricercare il cambiamento come opportunità competitiva.


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Mercati stranieri come opportunità di vendita

Venerdì 9 Gennaio 2009 di Claudia Ferrari - www.salsadigitale.net

Moda, mobili, agroalimentare ma anche meccanica ed elettronica, sono settori che continuano a suscitare interesse da parte dei mercati emergenti appartenenti al cosiddetto BRIC (Brasile, Russia, India e Cina). L’interesse che il Made In Italy suscita nei paesi in pieno boom economico permette di equilibrare la domanda in flessione negli Stati Uniti come in molti paesi europei, segno che stile, gusto e precisione sono sinonimi di successo anche in tempo di crisi.

Come agevolare la comunicazione della proria offerta in mercati stranieri? Per il mondo agricolo la fine del 2008 ha visto la conversione in legge del Decreto 3 novembre 2008, n. 171 inerente proprio questa tematica.  In arrivo, quindi, un credito d’imposta che ha per oggetto investimenti volti alla pubblicità, partecipazione a fiere e organizzazione di eventi, con la finalità della presentazione dei prodotti. L’ammontare del credito è fissato nel 50% dell’eccedenza tra l’investimento effettuato e la media di investimenti analoghi maturati negli ultimi tre periodi di imposta.

Di natura simile i bandi a sostegno dei processi di internazionalizzazione. Nonostante l’amore che proviamo per il nostro prodotto è più che ovvio che spesso necessiti di aggiustamenti per poterlo pubblicizzare e diffondere su mercati esteri. Il processo di internazionalizzazione e localizzazione consiste proprio in un mix di azioni che vanno dall’analisi del mercato di interesse al sostegno del nuovo prodotto tramite interventi pubblicitari, passando per consulenze e riprogettazioni interne del medesimo bene.
A riguardo l’interessante bando promosso dalla regione Lazio. Le spese ammesse coprono un ampio spettro di voci di costo (processi di cooperazione, consulenze, analisi…) per una copertura pari al 50% dell’investimento sostenuto (scadenza per la presentazione delle domande: 28 gennaio 2009).

Perché non cogliere le opportunità del mercato globale invece che subirne i colpi di coda? Cooperazione e promozione sono le parole d’ordine per affrontare questa nuova sfida.

Fonte:
Unioncamere
Export: i paesi emergenti spingeranno il Made in Italy nel I° trimestre 2009

IlSole24Ore.com
Per l’agricoltura arriva un credito a platea ridotta
di Gian Paolo Tosoni

i-dome.com
LAZIO: Internazionalizzazione per le PMI aggregate

AGGIORNAMENTO AL 22 GENNAIO 2009
Segnalo quest’altra opportunità per chi decidesse di approcciarsi all’internazionalizzazione:

I-dome.com
“Deutsche Bank-Sace per l’internazionalizzazione delle Pmi”
http://www.i-dome.com/pmiblog/pagina.phtml?_id_articolo1=1988-Deutsche-Bank-Sace-per-linternazionalizzazione-delle-Pmi
Cito dall’articolo “L’intesa rivolta alle imprese con fatturato non superiore a 250 milioni di euro e generato per almeno il 10% all’estero, permette alle Pmi di accedere a un plafond di 100 milioni, con possibilità di ulteriore estensione
Verranno create nuove linee di credito dalla Deutsche Bank utili per finanziare azioni di rinnovo e ammodernamento impianti, pubblicità e promozione, spese per la tutela del Made in Italy, partecipazione a fiera fino alla creazione di Joint Venture.

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