Sostegno ai progetti 1: i protagonisti
Venerdì 10 Ottobre 2008 di Claudia Ferrari - www.salsadigitale.netDifronte ad un nuovo progetto di impresa o ad un’azione di riammodernamento, è buona norma stilare un accurato Business Plan ovvero razionalizzare le proprie idee grazie a carta, penna e calcolatrice. Il Business Plan è la sintesi logica di un progetto economico perchè ne analizza i presupposti, ne verifica le possibilità e mette nero su bianco le necessità economiche e finanziarie necessarie per il sostentamento del business.
Probabilmente, una volta compilato con attenzione, lucidità e umiltà questo strumento, l’imprenditore si
dovrà confrontare con la necessità di attingere a fonti esterne per i capitali a sostegno dell’attività commerciale. Le strade più battute sono:
- confronto con istituti di credito o finanziari;
- ricerca di bandi pubblici a favore di start up o specifiche
esigenze economiche (innovazione tecnologica, riorganizzazione strutturale, di settore…).
Per i primi la parola d’ordine è Basilea 2 ovvero l’accordo internazionale siglato nel 2004 sui requisiti patrimoniali delle banche. Sui secondi influisce il burocratese e la burocrazia che, anche se non sono cause sufficienti, spesso demoralizzano coloro che sono alla ricerca di finanziamenti per le proprie idee. Abbandoniamo per il momento queste due strade, perchè conosciute o attualmente particolarmente difficoltose, per addentrarci alla ricerca di altri attori economici in grado di sostenere la realizzazione di un progetto di business.
Il sostegno spazia dal fornire informazioni e nozioni a veri e propri bacini di finanziamento.
I protagonisti sono:
- Business Angel;
- Incubatori d’impresa;
- Venture Capital;
- Associazioni e collaborazioni;
- Business Plan competition e progetti su nuove idee.
Ogni attore è differente e si caratterizza per la differenza di apporto, possibilità di approccio e modalità di sostengo. Nei prossimi articoli approfondiremo queste realtà.




